contratto per il web

Il contratto per un nuovo web

Spesso alla domanda “chi ha inventato il web?” ottengo risposte come: degli scienziati (non esattamente identificati), dei militari (di qualche paese), gli USA, o ancora la più tremenda (e sbagliata), “l’ha inventato Google”.

Ebbene nessuno di questi ha “inventato” il web, a maggior ragione Google che il web lo usa per guadagnare miliardi dal 1998. E’ vero che gli Stati Uniti hanno inventato la rete internet alla fine degli anni ’60 per motivi militari, ma il web, quello delle pagine, dei social, e di tutti i contenuti che conosciamo adesso, è stato ideato da un ricercartore del CERN, Tim Berners-Lee insieme a Robert Cailliau. In particolare, il 6 agosto 1991 Berners-Lee pubblicò il primo sito web al mondo, presso il CERN.

Quindi ad inventare il web è stata una persona, purtroppo ancora molto sconosciuta, ma fortunatamente tornata agli onori della stampa in questi giorni, grazie alla pubblicazione del contratto del web, un documento diviso in punti e rivolto agli utenti, alle aziende e agli stati. Questo perché:

La metà della popolazione mondiale non riesce ancora a collegarsi online. Per l’altra metà, i vantaggi del Web comportano troppi rischi inaccettabili: per la nostra privacy, la nostra democrazia, la nostra salute e la nostra sicurezza.

Ora, per la prima volta in assoluto, abbiamo un piano d’azione globale – il Contratto per il Web – creato da esperti e cittadini di tutto il mondo per fermare il crescente abuso del Web e garantire che sia protetto come una forza per il bene.

Il contratto delinea una visione per il web che desideriamo e fornisce una tabella di marcia per le politiche e le azioni di cui abbiamo bisogno per arrivarci. Stabilisce azioni concrete che governi, aziende e singoli utenti Web possono – e devono – intraprendere per costruire una rete che funzioni per tutta l’umanità.

Tim Berners Lee

Il contratto del web mira quindi a creare un mondo migliore, partendo dallo strumento più usato al mondo, internet, rendendolo più vicino agli utenti.

Personalmente in questi anni ho visto il web cambiare molto e molto rapidamente. Solo appoggiando il contratto per il web sarà possibile creare un internet migliore per tutti.

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